Coronavirus: basta questa semplice parola per provocare reazioni più disparate. Tu da che parte stai?

Sono tempi particolari per l’Italia, lo sappiamo bene!

Io credo che ognuno di noi abbia il diritto e il dovere di fare il possibile per arginare questa situazione dal punto di vista sanitario ma anche emotivo

Non so come stai reagendo a questa emergenza ma basta fare un giro sui social e ascoltare le persone che ci stanno accanto per capire come la nostra diversità si sta esprimendo in almeno sei atteggiamenti differenti. 

Tra di noi abbiamo:

1. I RAZIONALI

Coloro che esaminano tutti i dati statistici in modo certosino e traggono da questi il proprio incoraggiamento.

2. I FIDUCIOSI

Coloro che mantengono un atteggiamento di fiducia nell’universo o in Dio o nei medici e credono che tutta questa situazione alla fine si risolverà nel migliore dei modi.

3. GLI UMORISTI

Coloro che fanno battute spiritose su quanto sta accadendo e sulle reazioni più particolari che hanno visto in questi giorni. Tra questi (sembrerebbero pochi per fortuna) ci sono anche quelli che accompagnano queste immagini con una presa in giro nei confronti di chi sta provando sentimenti di paura.

GLI ANSIOSI

Coloro che hanno pensieri negativi su ciò che potrebbe accadere a sé stessi e alle persone che amano. Spesso non riescono a trovare pace, non riescono a dormire, hanno immagini terrificanti nella mente e diventano ogni giorno più tristi.

GLI ADIRATI

Coloro che da settimane sono arrabbiati con lo Stato, con i medici, i politici e forse anche con Dio. Arrabbiati per le procedure usate per arginare l’emergenza, arrabbiati con una specifica etnia, arrabbiati con le persone che non adottano misure precauzionali insomma arrabbiati con tutti. E infine abbiamo:

GLI APOCALITTICI

Coloro che usano frasi della Bibbia per ricordare all’umanità che sta arrivando la fine del mondo e seminare ancora di più il panico e il terrore.

Ovvio che queste categorie non sono esclusive però ci danno un’idea della variabilità presente nel genere umano.
Chi ha ragione? Qual è l’atteggiamento migliore da assumere? Non sto scrivendo questo articolo per consigliarti di assumere un atteggiamento piuttosto che un altro.
Qui non è questione di chi ha ragione. Ora è solo questione di rispetto, quel rispetto che sta mancando da più fronti.

Per quanto riguarda gli altri abbi rispetto per le loro reazioni!

Non siamo tutti uguali e gli altri non devono essere uguali o simili a te nel modo di reagire alle varie situazioni della vita. Rispetta il dolore, la rabbia, la paura degli altri senza ridicolizzarla.
Rispetta il tuo prossimo come te stesso o ancora meglio, se pensi di non rispettarti abbastanza!
Questo ci permetterà di restare uniti contro l’unico nemico: il virus… non le persone!

E per quanto riguarda te, rispetta la tua emozione e accoglila!

Non fuggire, non evadere con metodi che nel lungo periodo potrebbero portarti a stare peggio.
Prenditi cura del tuo cuore.
Proteggi anche la tua mente: evita di leggere articoli provenienti da fonti non ufficiali, evita di leggere anche gli sfoghi dei tuoi amici sui social. Non hai bisogno di questo ora!
Non sentirti in colpa per ciò che provi in questo momento, non sei più debole degli altri, hai solo bisogno di accoglierti di più.
Non permettere a nessuno di giudicarti per la tua emozione, piuttosto fatti sostenere e incoraggiare da persone che ti amano e ti rispettano e se senti che la situazione ti sta sfuggendo di mano chiedi aiuto ad uno specialista. Noi siamo a tua disposizione!
Chiedere aiuto è un grande atto di coraggio!

E tu, come stai vivendo questo periodo così particolare, se ti va scrivimelo nei commenti o mandami una mail a info@psicopotenziale.com. Continua a seguirci perché nei prossimi giorni pubblicheremo informazioni utili per superare la paura e mantenere un atteggiamento di calma e pazienza.
Un abbraccio
Monica